Noci, mandorle e semi oleosi: ricchi di omega3, stimolano la produzione di dopamina ed altri ormoni che riducono i livelli di stress. La dopamina infatti fa da precursore per la sintesi di altri due ormoni, l'adrenalina e la noradrenalina che determinano l'attenzione, la frenesia, lo stare in guardia. I semi oleosi inoltre, contengono calcio, magnesio ed acido folico, sostanze importanti per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Il caffè: il suo principio attivo è la caffeina, che stimola il battito cardiaco e il flusso sanguigno migliorando l'ossigenazione del cervello.

Le banane: sono ricche di triptofano, un aminoacido importante per la produzione di serotonina, l'ormone del buon umore. Le banane inoltre sono tra gli alimenti più ricchi di vitamina B6, una vitamina importante per la divisione e quindi la rigenerazione delle cellule del nostro corpo.

Il cacao: ottimo antidepressivo, contiene la feniletilammina, un'ammina che genera un senso di spensieratezza e gratificazione. La feniletilammina agisce a livello del sistema nervoso centrale stimolando sia la produzione di serotonina, responsabile del buon umore, sia la produzione di dopamina responsabile del miglioramento delle prestazioni fisiche.

Il latte ed i suoi derivati apportano notevoli quantità di triptofano la cui carenza provoca disturbi del sonno, fame nervosa ed ansia.

La pappa reale: ricca di vitamine B5 e B6, zuccheri ed amminoacidi, un mix che aiuta a rigenerare le cellule del sistema nervoso.

I cereali integrali: forniscono il giusto nutrimento al cervello in modo da garantire energia e quindi un senso di vigore e voglia di fare. Le fibre degli alimenti integrali come maglie di una rete intrappolano gli zuccheri che, così, vengono assorbiti più lentamente dall'intestino e, di conseguenza passano nel sangue gradualmente.

I legumi: soprattutto fagioli, soia e piselli, contengono buone quantità di vitamina B1 o tiamina, di fondamentale importanza per mantenere la funzionalità del sistema nervoso: essa svolge un importante ruolo nella formazione di energia nelle cellule. La sua rilevanza è dimostrata dal fatto che, una sua carenza, provoca affaticamento, indebolimento, carenza di memoria e nevriti diffuse.

La frutta  di stagione: è ricchissima di antiossidanti, vitamine, caroteni, antociani e flavonoidi importantissimi per difendere i neuroni dagli attacchi dei radicali liberi che danneggiano le cellule nervose.  

A questo punto quindi non resta che inserire questi alimenti nelle nostre abitudini alimentari quotidiane, scegliendo quelli che preferiamo, ovviamente con parsimonia in base al piano dietetico che stiamo seguendo!